giovedì, gennaio 12, 2017

93, Rivisto




Non tutto è perduto.

MILTON




L’ho presa su dopo il distributore, una volta dentro l’imbocco della Tulane. Alle spalle il Motel Capri, prima che questo fosse demolito & raso al suolo per sempre, provocando senso di perdita a sfrenati frequentatori &d afflizione ad una personalissima clientela con il gusto per la lussuria spiccia. L’insegna luminosa dello Sheraton di Canal St rimaneva un oracolo sospeso dal corpo rosso saturo, dilatato nelle forme e dai contorni che ribollivano fin oltre l’orizzonte del lago Pontchartrain. Le notti della Louisiana. Fatti un drink, bello, o fumati qualcosa che sia compreso tra la Dumaine & la Robertson, certo che poi la serata non prosegue come avevi previsto. Visto uno con la mascella rotta su Borboun. Tanti racconti, tante stelle dalla Costa Ovest & Dintorni, gente che viene qui pensando di poter provare il brivido di un divertimento sfrenato. Si scende verso il Delta, svoltando a destra. Un po’ di blues nel venerdì sera. Tutta la Santa Chiesa Cattolica Irlandese su Decatur, raffinerie ad Arabi e recinti con maiali buoni per le costolette all’entrata della Regione del Bayou. Olio di motore così denso che le macchine lo rigettano & lo disperdono in qualche riversamento ancora fluido nel Golfo. Dai vieni qui, fatti qualcosa. Robivecchi aperti ventiquattro ore al giorno, mandrie aggrovigliate nell’alta tensione sciolta sopra i cassoni del mercato abbandonato &d un vecchio film dal titolo Oger prima del Lower Ninth Ward. Altre parti della città, quindi dentro ad un Mc Donald’s. Ai clienti fanno notare che è stato eletto il miglior ristorante del mese. Non distante dal ponte in acciaio, un copertone prende fuoco ma è solo un’altra storia a margine della I-10. Confessioni settarie riunite alle quattro del pomeriggio, provano il gospel del morto riapparso. Il limite di velocità è stato innalzato da 90 a 95. Su per la Broad per il cinema delle dodici & dolci giovani donne che parlano del femminismo in senso lato, aprendo le braccia, formando un triangolo vedico. Prima di andare in albergo da te, sentiamo un po’ di radio pubblica. Accompagnare a casa queste signore ha sempre il suo prezzo. Poi viene la strada, come sempre. Slot machines senza nome girano a pieno regime nella Grande Vallata degli Scommettitori per il Banco che non salta mai. Spietati allibratori vestiti di tutto punto, come si vuole nella più calda &d ospitale tradizione centenaria di queste terre, consegnano quotidiani della stampa gratuita distribuiti per la crescente illusione di un’informazione libera nei quartieri ad est. Astrologia a buon mercato sulla St. Peter prima dell’eruzione di Jackson Sq. Alla radio parlano & fanno qualche scadente pronostico sulla prossima stagione, qualsiasi cosa preveda, qualsiasi cosa contempli.




Nessun commento:

Posta un commento