sabato, giugno 24, 2017

Camera 832





Voglio sporcare questo tavolo
ci ho scritto su per anni
sono stato io


Persona Fidata





Guardo le cose
con molta distanza
da molto tempo


si potrebbe dire
che sono invecchiato
si potrebbero dire molte cose


sono sempre il bravo ragazzo
che accompagna le donne anziane
dall’altra parte della strada


sempre il bravo ragazzo
che si prende cura
della sua famiglia


sono il bravo bambino
composto ai margini dell’altare
pronto a dispensare i sacramenti


la persona fidata
senza nessun dubbio
quello che fa la cosa giusta per tutti


guardo le cose
da molto tempo
e l’unica cosa che mi muove
è la distanza.




Davanti alla TV





Ho preso su
questo nuovo lavoro
in questa parte di città


le donne camminano per strada
in modo diverso
da dove sono nato


per ore non ci faccio caso
alle cinque mi apro la mia birra
& torno a casa davanti alla TV


poi, di solito,
esco verso le undici
& tutto inizia a diventare
veramente interessante.






mercoledì, giugno 21, 2017

Inizia a Perdere





Iniziato per quella strada
come fai a dire a quella donna
che hai iniziato ad amare
in quella stanza
non c’è futuro
non c’è verginità che tenga
come fai quando cammini da solo
& dici che hai qualcosa per me
come fai a dirlo senza
una sola piccola bugia.
Inizia a perdere, Caro
mi dici, adesso.






domenica, giugno 18, 2017

Pontchartrain




Andavo a prenderla fuori da Molly’s
verso le sette di mattina
poco prima che finisse il turno


in macchina si aggrappava a me
come se fosse l’unica cosa che vivesse
& l’unica cosa che avesse


attraversavamo il lago
ci addentravamo a nord-ovest
& per giorni interi sparivamo.

sabato, giugno 17, 2017

Titoli di Strada


Una volta che sei andato
non puoi tornare, diceva il tale
& come dargli torto
dopo tutto lo scempio voluto
di queste annate sotto il diluvio
di una coscienza dominante
prima che arrivasse lei a dirmi
PERCHE’NO?






domenica, giugno 11, 2017

Tu non mi devi niente



Camminava tutti i giorni
lungo la riva
per arrivare al posto di lavoro

era rimasta incinta
prima che fosse maggiorenne
una bambina

perse il bambino
& continuò a guardarsi allo specchio
da sola, per tanti anni

mi chiedeva come le preferivo
ben cotte o bruciate su entrambe i lati
caffè nero & succo d’arancia

una sera
dopo una bottiglia di tequila in due
mi disse che aveva dei brutti presentimenti

che vedeva il sole farsi scuro
una maledizione dietro la porta di casa
& da allora non l’ho più vista.





sabato, giugno 10, 2017

L'unica cosa per cui lottiamo


Mi capita ancora di guardare fuori
& di essere quel bravo ragazzo di città
mi capita di pensare ancora
che le cose possano cambiare

di solito la gente cambia
se non ha paura
se non ha molto da perdere
guardo dove mi sono ridotto a vivere

in questi mesi.



martedì, giugno 06, 2017

Bywater, no. 7



Le 4.00 di mattina
Bywater, New Orleans
non ho grandi cose da dire

l'ultima volta
che l'ho portata in stazione
è andata & non l'ho mai tradita

ma ora sono qui
con le sue mani
& non posso parlare

di lei & dei miei libri
non posso parlare
dei problemi che abbiamo.

Questa casa.





Bergerol, 12



L'anno dell’uragano persi tutto. Sono qui, su questo pontile, dodici anni dopo. Persi la casa, il mio archivio, le mie attrezzature, le mie macchine da scrivere. In città dicono che c’è stato un prima e un dopo, l’uragano. Io non l’ho mai creduto: c’è stato solo l’uragano. Ci sono stato io senza più niente e senza più lei. Lei che per dieci lunghi anni aveva sostenuto la mancata promessa del giornalismo di reportage, la fallita nuova speranza della letteratura post-moderna. Ora che le parole, letteratura, fallimento e amore non significano più niente per me, dopo tutto quello che sono stato, una nuova stella ha iniziato a bruciare in cielo. Nei giorni successivi alla tragedia, la gente guardava in alto, maledicendo Dio per quello che ci aveva fatto non capendo che Dio sarà sempre così distante da queste terre e dalla nostra pelle, che niente di tutto quello che possa accadere qui lo riguardi. Io guardavo il fiume. Non era stato Dio a farci annegare, ma l’acqua. E’ sempre l’acqua a tenerti a fondo e non le preghiere, non le messe, non i sacramenti. E’ questo fiume che arriva da migliaia di chilometri da nord che distrugge quello che siamo e quello che abbiamo, che sommerge e soffoca nel fango i nostri affetti, i nostri desideri, la nostra storia più intima. Lei mi diceva sempre: tu, vedi le cose prima, e non so come fai. Sto vedendo una nuova stella bruciare. Sta arrivando.






Prima del Delta


Fammi tornare a casa
per un’altra notte
ricordai come ero
prima di tutta questa storia
ricordami
come ero prima
del segno della croce
& di come vedevo le cose
prima del Delta


lunedì, giugno 05, 2017

Bergerol, 11



Non è detto che un giovane uomo sia pronto per certe verità. La mia vita ha detto tutto l’opposto. Qualcuno cerca la stabilità, i soldi, la piccola carriera cucita sulle sue inutili spalle che nessuno ricorderà. Un idiota come un altro. Poi ci sono altri tipi di persone che pensano l’impensabile e che vivono l’invivibile. Questo, per la maggior parte delle persone, così abituate a mentire, così schiave del loro costume sociale, così dannatamente fallite nella loro ridicola routine. non è accettabile. Mi ricordo la voce di mio padre: non scegliere una cosa così difficile, non scegliere una via così stretta. Ti saranno tutti contro. Saranno tutti pronti con il dito contro di te. Se non starai con loro, sarai contro di loro. Mi ricordo la mattina dopo. Camminavo per strada per una birra, le undici penso, e vidi un uomo schiaffeggiare la sua bambina di appena tre anni. Lo presi per la gola e lo alzai per un metro e mezzo, mentre la moglie mi pregava di non ucciderlo perché era un brav’uomo, in fondo. L’aria era così pesante e avrei voluto fargli così male. Ora ho oltre quarant’anni e ho fatto del male a decine di persone, fino ad estreme conseguenze. Giro armato da quel fatto. Capii che in poco la vita può cambiare. E da quel momento sarei dovuto sempre essere stato pronto al cambiamento.


domenica, giugno 04, 2017

Bergerol, 10



Lunedì mattina. Questa parte di mondo. Nessun gran fatto, nessuna rilevazione fino ad adesso. Visto molti bambini per la strada. Pensato alla mia donna dall’altra parte dell’Oceano. Gli Europei non sono affatto come noi. Sono più lenti e complicati. Noi abbiamo costruito una nazione ed un popolo in poco tempo e ci siamo messi a capo del mondo. Abbiamo sempre saputo che Dio fosse dalla nostra parte. E se Dio non stava dalla nostra parte, diciamo che ce lo portavamo. Avete capito il tipo di violenza e di pazzia di cui vi sto parlando. Non credo. In ventisette anni di lavoro ho visto il finale di migliaia di vite. E quando arrivavo sui posti, prima di scrivere un articolo, quando arrivavo lì con quell’odore, avevo davanti questi corpi di donne martoriate o fatti a pezzi. Tornando a casa non avevo molte alternative. Posavo la mia attrezzatura e salivo in macchina verso il bar più lontano. Ognuno si sceglie la propria sfortuna, e io avevo accettato un lavoro fatto di morte, dissoluzione, di perdita. Così per molti anni ho vissuto in un mondo di cadaveri a cui dare un nome, di corpi gonfi di donne legate, di ciocche di capelli strappati, di volti dei familiari delle vittime devastati dal dolore, di parole e parole disperate battute su fogli di carta riciclata da poi mandare in redazione. Notti non dormite a vagare vicino ai luoghi dei ritrovamenti, con il thermos pieno di caffè corretto con rye whiskey sul sedile del passeggero, con il taccuino degli appunti da aggiornare. Si dice che un uomo che sia un vero uomo, non possa condurre un’esistenza senza una propria famiglia. Sapete, io non ho mai creduto a quello che dice la gente.