mercoledì, gennaio 11, 2017

120, Rivisto



Ciascuno di essi ha settanta nomi
corrispondenti a settanta lingue del mondo,
e tutti sono (basati) sul nome del Santo.

LIBRO DEI SANTUARI




Ieri sera abbiamo servito clienti fino alle due. Ho pulito le piastre della cucina, abbiamo chiuso e sono andato a casa. Ho visto le notizie dal mondo davanti alla televisione. Alle quattro e mezza sono montato sul furgone e mi sono fatto un giro sul golfo. Miserabile. Mia madre mi diceva. Promettimi di non diventare un miserabile, un uomo miserabile. Il fiume si mischia con l’oceano, a queste ore e non solo. E’ uno scambio promiscuo, incalcolabile. Non ne ho mai capito il senso. Può avere un senso geografico ma una verità del genere non può essere assistita dalla ragione di un uomo di quarant’anni. O addirittura, molto più giovane. Nelson Algren scriveva: tempi duri, tempi duri, quando le ragazze tenere si fanno difficili e le ragazze cattive crescono docili. Faccio degli appostamenti. Osservo. Posiziono un cavalletto con una tela bianca e lascio che traspiri. Non è vero: non farei mai una cosa simile. Non so mai cosa possa rimanere impresso a questa gente. Più probabilmente uno scambio molecolare. Questa è un tipo di luce trascinata. Quando cresce, monta nella spinta del fiume. Milioni di detriti inconoscibili - cadaveri dal sottosuolo - nel solo spirito della forza di gravità. Non a caso si parla di marea. Una volta in biblioteca ho visto su un tavolo un libro dalla copertina plastificata. Astrofisica Elementare. Aprendolo, c'erano formule, disegni, schemi, grafici, parole, numeri. Mi sono ricordato della Bibbia. Il libro dei Numeri. Gli uomini si sono spinti. Hanno fatto di tutto e oltre. Si può dire che le prime teorie universali siano state le religioni monoteiste. E la prima è stata l’ebraismo, o meglio, la religione ebraica. La completa sottomissione alla volontà di dio per la salvezza e la santità. Anziché chiamarla relatività, gravità, probabilità, le hanno dato il nome di torah e l’hanno chiamata legge: hanno legato quelle parole alla storia di un popolo e al sangue della loro gente. E’ stata una formulazione senza tempo e senza possibilità di smentita. La storia era vera, le persone erano vere e dio è sempre stato un qualcosa di indimostrabile. E’ come credere alla buona fede delle persone, avere fiducia nel prossimo. Non è una sequenza di caratteri alfanumerici su una lavagna universitaria. Con il binocolo cerco di cogliere qualcosa di straordinario. Ci sono uccelli che affondano il becco in acqua per catturare pesci, per dissetarsi e mangiare. Gli animali sono elementi di contorno, sono pure casualità. E’ possibile che certi luoghi sulla terra siano abitati da un cinismo così forte che altri finiscono con lo sparire. Le statistiche si possono anche abbandonare in giornali accartocciati per strada. Dimenticare le lezione blaterate da chi si fa chiamare padreterno, quando gli altri ti dicevano come doveva essere la vita, come andava interpretata. Cosa è la condotta di un uomo se non quel quella parte di vita in cui ci facciamo sottomettere dagli altri, dalla comunità. La comunità è solo un ricatto mentale. La comunità è quella cosa di cui ci facciamo idolatri. Ne verremo sempre puniti. Ogni notte puliremo piastre e non andremo a dormire. Dopo devo comprare 120 uova.



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