mercoledì, gennaio 08, 2014

Camicia azzurra











Ho messo
la camicia azzurra
di mio padre
per lunghi anni

una camicia signorile tessuto comodo & resistente
& come mi insegnavano alle elementari
dirò: comodo e resistente al tempo stesso
qualità essenziali di un uomo

successe in una mattina
ipotizzo
che mia madre
la mise lì

nel mio armadio
magari ero all'estero
& rimase lì dei mesi
aspettando che il mondo cambiasse

ma siccome il mondo
non sarebbe mai cambiato
un giorno
sono tornato a casa

la vidi
&d indeciso sul da farsi - 
dire la verità,
confessare

attaccare la les paul
con tanta distorsione
& andare dietro
a neil young

telefonare a mia madre
& dirle
mamma hai messo la camicia
di papà nel mio armadio

decisi di andare avanti
con quella camicia
i pantaloni che già avevo
& la les paul completamente distorta

proseguii
nel mio
disegno
criminale

ma nessuno
ti assisterà mai
quando sei in fin di vita
& non servi più a nessuno

l'indossare una cosa altrui
divenne una consuetudine
divenne tutto abituale
& mi sto riferendo solo a quella camicia

un giorno ero a pranzo dai miei & mio padre
che negli ultimi tempi era invecchiato terribilmente
& che si era indebolito, mi disse: bella camicia, ragazzo
lo so, è tua

lui mi guardò sbalordito
tagliò l'arrosto & si versò del vino bianco
lo turbò il fatto
il solo fatto alla dickens

di avere un ladro in casa
alla sua tavola
& che quel ladro
aveva il suo cognome

veniva dalla sua stessa carne
&d aveva il suo stesso sangue
ma non il gruppo sanguigno
& si richiese da dove fosse uscito.





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