lunedì, maggio 26, 2014

Non fa per me








non fa per me
guardare gli altri
& pensare che in loro
ci sia molto o tutto o niente

&’ sempre un discorso
di compensazioni
&d alcune volte di niente

non fa per me
distrarmi nel mezzo
di un temporale violento

non fa per me
continuare a stare qua
a predicare
al vento di questo paese

non fa per me
la bottiglia di plastica
con il 30% di origine vegetale
perché a me piace la plastica pura

la disillusione comune
vestita di tutt’appunto
gli orti ben tenuti & le vigne

certo che è scesa in basso
vendere l’anima
il papa oggi diceva
dove sei finito uomo

era a gerusalemme
& lì si fanno dichiarazioni
che di per sé
possono rimanere spettrali

non fa per me guardare
la faccia del muro del nemico
&d assentire

non fa più per me
questa storia occidentale
che dura da troppo tempo

una telecaster abbandonata
su un fondo di carta viola

roy buchanan solo
ad una stazione di polizia
mette fine a tutto

per lui era l’ultima volta
& non indossava giacchette
comprate a basso costo
in un grande magazzino
per apparire bene

pensava a sua moglie
ai suoi figli
oppure per niente
lasciatemi perdere cristo

non fa per me
citare la bibbia
& pensare

i maniaci di strada
sono sempre pronti
a rinfrancarti
a piegarti il tabacco
dove fa meno male

usare quel tovagliolo
per l’ennesima volta
la mostra di manzoni
dove nessuno parla

starmene al whitney
quando fuori piove
o riempire un modulo
per artisti innovativi

la mia camicia blu
quella di jeans scura
sono un passaggio
che eviterei

se sto scendendo
eviterei
quando muovo l’accendino
sento sempre più benzina.









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