sabato, aprile 19, 2014

Le macchie di Giove







Alla caffetteria
gli specchi
prima del bagno

una lunga giornata in nero
il giardino nero & muto
le leggende dette per far addormentare

nessuno si fermerà qui
tu sei uno degli ultimi di passaggio
& hai gli occhiali

qualche ferro vecchio
& vedi il mondo in un modo
che non esiste più

scusi potrebbe farmi l'hamburger
in quel modo
ma caro mio nessuno me l'aveva mai chiesto

in alcune parti la terra è così piena di colori
& la guardi & pensi alle montagne della luna
alle macchie di giove che gravita solo

dai dimmi quanto starai in giro ancora
fuori la temperatura sta scendendo
spero tu non dorma in macchina.



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