domenica, luglio 10, 2011

Fragili visioni di spirito




I.
'Non eliminato non ottenuto
non annientato non eterno
non arrestato non nato'
se nella critica del nirvana
si vogliono trovare
fedi credo dogmi
ragioni di vita
cosmesi di anime su pagine
non bisogna
stare attenti ai tappeti dove
ci si sdraia si barcolla si arrotola
ci si inginocchia
descrivendo l'anima
glissando esagerando
i buchi che si rendono partecipi
come bufali e vacche.

II.
E' possibile che la stringa dei divini
si sia annerita
sotto le rughe oblique
di madri del Corno d'Africa
al soglio di peccati poco apprezzati
per urbani martiri gambizzati
vedove senza casa
'covacciate nei nidi della terra
neniano il blu che si fa grigio
per i sospetti ricevuti
sfrattati asceti astratti
appena nominati
giganti della nostra storia
con i pugni sulla faccia
cedono
ed assieme a campanili
rullanocrollano
sordi ed impietriti
tetti e satelliti di velluto
e millenari dizionari di latino e greco
prendono la via del macero o del fuoco
per le grandi storie shakespeariane
finite nei rifiuti di un teatro di Lhasa
non perché fosse il trono di
su cui mangiare cadaveri
come nel libro tibetano dei morti.

III.
Saltare le frasi
non prender posto
sul tema principale del giorno
vaga
in modo preciso
prendi allitterazioni
volgile su una gomma su un naso
di chi ti sta di fronte
fanne un discorso di pietà odiosa
appenditi
dove meglio ti riesce
tirati
come ti riesce
inoltra la vista
senza morire e sudare
come mai faresti.






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