mercoledì, maggio 01, 2013

Pelli









il solito vaso di fiori

il comodino illuminato
alle 2 di notte 

il nuovo disco di bowie 
sotto una luce rossa 
un pezzo di stoffa 


tuo padre morto 
inevitabilmente 
nel mio biglietto di condoglianze 


un volume di carte gonfie 
sul “le più belle pagine 
della letteratura americana” 


un verme è caduto 
dalla finestra della mansarda 
sulla coperta grigia 


un invito per il whitney ad agosto 
per chi è nato dopo il ‘77 
due numeri, una cifra 

un riff di chitarra indecifrabile

per non averla suonata 
per troppo tempo 

sempre la stessa cosa da contrattare

un' eclissi prima che la porta 
della tua vicina si apra 

12 ore sulla torre

la voce del popolo 
pelli scavate o gibbose 


ciao estranea 
ciao forestiero 
uomo dal cappello di feltro nero 


(RETROSCRIVERE

RETROSCRIVIBILE -

RETROSCENA)


muscoli tesi da 72 ore 
nervi infiammati 
lei mi parla, 39 o 40 anni.

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