martedì, ottobre 02, 2018

Le Cose Nuove/4



Ecco, di nuovo là, fuori. Dove dimentichiamo di esistere, dove passiamo le nostre domeniche, le nostre settimane della vita. Un posto dove un uomo e una donna non potrebbero mai esistere. Eccolo lì, il grande mondo che si dipana, che si esplicita per tutti noi. Ecco la nostra visione. Madri e bimbe felici, cose pazze dipinte per i più. Madri false, donne traditrici e padri assenti e nei migliori dei casi, morti, tanto per evitare equivoci. Un nome pubblicato, per i più. Prima o poi dovrei iniziare a parlare di lei. Prima o poi, dovrò dare una spiegazione per questo ennesimo libro, questo collare che ci siamo messi al collo. Sto aspettando il tuono, il tuono fuori dalla finestra. Come ogni giorno, niente fuori per me, niente che mi aspetti. Leggono i miei scritti, comprano i miei libri: BENE. Adesso, è solo un sabato mattina, è solo un'altra donna andata. Il tempo non ci è mai stato rappresentato per quello che doveva essere. Abbiamo avuto qualche occasione nella vita, ma l'abbiamo lasciata andare, non faceva per noi. Poi siamo stati per le strade, e come dico io, per lungo lungo tempo. Solo nei cuori dei contenenti, nelle strade. Soli per secoli e buttati in mare e nel cuore della terra e risaliti per risorgere ad una tavola calda in cui siamo chiusi dopo giorni di bevute e caffè riscaldati, uova fatte a pezzi nel nostro piatto e disillusioni e sogni smascellati. Ecco dove possiamo arrivare.

Nessun commento:

Posta un commento