martedì, maggio 10, 2022

IN TV




In Tv, la guerra
l’unica che conosciamo
l’unica che ha dato un nome
a nazioni territori a persone
l’unica possibilità del mondo di esistere

in TV, la guerra
per quanto si possa sopportare
porta ad un’inevitabile reazione
ma non sono le prudenze sentimentali
di quando si fa l’amore con una sconosciuta

alla radio, frequenze basse
Dio non scende a queste preghiere
non si abbassa a questo degrado
fatto di pozze di fango & sangue
mezzo litro di rye è sufficiente

come non godersi questo spettacolo
in Tv & alla radio
essere lo spettatore in prima fila al cinema
così che le immagini diventino più aggressive
l’elenco è lungo

mezzo passo di lato & tutto cambia
le sirene che annunciano il tuono russo
le bombe che cadono soffici sul suolo ucraino
i palazzi che diventano cimiteri verticali
le scuole gli ospedali gli asili i centri di rifugio

& allora morte, morte dappertutto
morte nel sottosuolo Dostoevskijano
morte nelle case della crollata Unione Sovietica
morti nelle stradine disossate dei villaggi di campagna
& allora morte per i cadaveri incolpevoli ma marcescenti

bambini trucidati di ogni età
bambini falcidiati & diventati
gli orfani del mondo
perso nel tempo della crudeltà
di un vile & vigliacco Dittatore

Non so per quanto andrò a vedere
la morte ad ogni angolo della strada
ma c’è un popolo fiero
che nonostante certe atrocità
compiute nel passato

COMBATTE







venerdì, gennaio 14, 2022

Viola





Viola
non è quello
che volevo dirti
piuttosto portarti
oltre i campi dei corpi
& delle colline umide
la mia mano sinistra alzata
il blu che colava
lungo l’avambraccio.









Prima di entrare



Stare qui
a Dallas non è
questo grande affare
& frequentare cosa
di solito frequento
non è questo grande affare
ma giù è così che facciamo
& per qualche giorno
non posso tornare in
LOUISIANA
fuori vivo o dentro morto
& di certo non voglio
illudere nessuno.
Togliti le scarpe
prima di entrare amore
& la spina dorsale.
Siamo in un altro Stato.







giovedì, gennaio 13, 2022

La Messa in televisione




non è vero
che tutti i fatti sono degni di cronaca
può essere una rapina in banca
un colpo ben pianificato
l’omicidio premeditato
ma non è vero
che tutti i fatti sono degni di cronaca

prendiamo il confine Canadese
al di là del confine: NIENTE
freddo perenne, boscaglia
cacciatori senza licenza
pescatori assetati di bourbon
ma non è vero
che tutti i fatti sono degni di cronaca

un giorno un uomo si alza dal proprio letto
si mette alla finestra e guarda
luminose stanze pianobar omosessuali
tetri cunicoli sotterranei orwelliani
l’elefante sordo al circo
ma non è vero
che ogni fatto sia degno di cronaca



mercoledì, gennaio 12, 2022

Terra Promessa/Versione #13


se c’è un giorno
in cui possiamo essere sinceri
quello è la domenica laica
quella concessa a tutti

dove non dobbiamo provare niente
solo cercare di tirarla lunga
certo più veloce che puoi
per le speranze che possono tenere

con i nostri racconti del venerdì sera
o del sabato mattina dell’uomo occidentale
non è che dobbiamo cercare di muoverci troppo
prima di una manciata di quello che vogliamo

prostituzione-pornografia
seduti ad un bancone senza fine
senza mai fraintedere le parole
senza mai equivocare i gesti

un giro al museo di arte contemporanea
o a quello della seconda guerra mondiale
tutto senza biglietto 
quello che ci può uccidere è molto lontano

con la maggiore indifferenza
per la perdita di una madre 
& stare sul fiume con la tua donna
per quanto tutto questo valga